Santa Maria della Speranza: nuova chiesa a Niscemi | Visione di Oggi

liliana-blanco1 AGOSTO 2017

mons-rosario-gisanaNiscemi – Detto fatto: due secoli di vita e due nuove chiese nella Diocesi di Piazza Armerina: una ad  Enna ed una a  Niscemi.

La cerimonia della posa della prima pietra per la chiesa che sorgerà a Piano Mangione a Niscemi è avvenuta ieri pomeriggio, alla presenza del Vescovo Rosario Gisana, del direttore dell’Ufficio tecnico diocesano ed l’edilizia di culto don Giovanni Tandurella, il parroco della chiesa madre di Gela Vincenzo Cultraro, il parroco a cui sarà affidata la nuova chiesa Filippo Puzzo e il clero di Niscemi, l’amministrazione comunale,  le associazioni di volontariato e la città che ha partecipato con entusiasmo all’evento.

La diocesi armerina, seconda in Sicilia per estensione territoriale, continua le  celebrazioni iniziate  a  luglio per festeggiare  il bicentenario di fondazione. L’iniziativa più importante è l’avvio tramite concorso per la realizzazione  di nuove chiese di cui le città hanno necessità.  Sorgerà la chiesa  Santa Lucia a Enna Bassa e di Santa Maria della Speranza a Niscemi, dove da 40 anni non si costruiva una nuova chiesa.

L’ufficio tecnico diocesano ha scelto il sistema del concorso di progettazione a inviti per scegliere la soluzione più adeguata alle esigenze, non trascurando l’aspetto artistico, il sistema di equilibrio fra gli spazi liturgici, il contesto urbano e l’accessibilità.

Fra le cinque proposte sono state scelte quelle  dei gruppi guidati dagli architetti Sebastiano Fazzi  e Enzo Castellana e per la chiesa di Enna e per quella di Niscemi. “E’ stato un lavoro lungo e faticoso – ha detto il direttore Don Giovanni Tandurella, che è durato un lungo lasso di tempo ed è approdato ieri alla posa della prima pietra per aprire un altro periodo intenso, rappresentato dai lavori per la realizzazione della chiesa”.

Rossa e bianca, la chiesa  di Santa Maria della Speranza a Niscemi si sviluppa su in impianto che sfrutta la decostruzione e il raddoppio del quadrato e  generano un’aula basata sulla geometria ottagonale.

Sul sagrato si affaccia la sola chiesa sulla quale giganteggia,  un sistema volumetrico formato dalla torre campanaria e dall’accesso all’aula. Il trattamento del cubo sfaccettato è in lastre che, con la loro netta matericità, fanno emergere la chiesa.

I progettisti sono Vincenzo Castellana (capogruppo), Francesco Sagone, Tonino Virginia, Rosa Lucia Zafarana, Filippo Baglieri (collaboratore).

Per la chiesa di Niscemi sono disponibili due milioni di euro di cui 800 mila messi a disposizione della parrocchia e 1 milione 200 mila grazie all’8/1000  raccolto dalla Conferenza episcopale italiana.

L’associazione temporanea di impresa GFF realizzarà il progetto in 26 mesi. Il Vescovo durante l’omelia ha rimarcato il valore della pietra come simbolo di integrazione nel territorio per irradiare la fratellanza e l’umanizzazione dei fedeli, centro del messaggio evangelico.

 

Sorgente: Santa Maria della Speranza: nuova chiesa a Niscemi – Visione di Oggi – quotidiano gela notizie, news sicilia

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