Cittadinanza ecologica. In Sicilia le parrocchie promuovono la raccolta di rifiuti riciclabili | L’OSSERVATORE ROMANO

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LE AGGREGAZIONI LAICALI “IN CAMMINO PER AMARE”


venerdì 21 dicembre 2018 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

In Sicilia le parrocchie promuovono la raccolta di rifiuti riciclabili

vescovi-di-siciliaPALERMO, 20. Conferenza episcopale siciliana e Regione Sicilia insieme per promuovere la raccolta differenziata come attività di partecipazione della società civile: è lo scopo della convenzione relativa al progetto «Opifici di pace» firmata martedì scorso a Catania. L’intesa è finalizzata all’educazione dei cittadini per il miglioramento qualitativo e quantitativo della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio. Per i vescovi si tratta di dare forma concreta alle indicazioni che Papa Francesco ha offerto nell’enciclica Laudato si’, chiedendo la partecipazione attiva di tutti i fedeli alla cura del creato. Il progetto prevede, infatti, il coinvolgimento fattivo delle parrocchie.

A firmare la convenzione, nella sede della curia di Catania, sono stati l’arcivescovo della città, Salvatore Gristina, presidente dell’episcopato siciliano, e Alberto Pierobon, assessore all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità della Regione. L’Ufficio per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia, la pace e la salvaguardia del creato (organismo in seno alla Conferenza episcopale) si attiverà in ciascuna diocesi, con alcuni suoi incaricati, per informare parrocchie, enti e cittadini e attivare le procedure per aderire a «Opifici di pace». Dal canto suo, la Regione ha presentato alla Cassa depositi e prestiti il progetto, in favore dei comuni siciliani, finalizzato al coinvolgimento delle 1797 parrocchie delle diciotto diocesi della Sicilia.

La Cassa depositi e prestiti, dopo aver valutato positivamente il piano, ha fornito la documentazione da diramare ai comuni affinché possano presentare le richieste del relativo finanziamento nel rispetto delle condizioni contrattuali in vigore. È già disponibile lo schema di convenzione tra i comuni e le parrocchie per la richiesta di attuazione dell’importante progetto.

Grazie a esso le parrocchie siciliane potranno diventare veri e propri centri di eco-raccolta di rifiuti riciclabili. «Francesco nella Laudato si’ ci parla di una cittadinanza ecologica — spiega monsignor Gristina — che significa partecipazione attiva della gente, in qualità di cittadini, operando in favore dell’ambiente. A noi è chiesto di educare gli uomini al rispetto e all’amore per questa nostra terra, e alla responsabilità di abitarla». Per il vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, delegato per i problemi sociali, «l’adesione al progetto ha notevoli benefici: per i cittadini che conferiranno in parrocchia carta e cartone, vetro, alluminio e plastica, ci sarà uno sconto sulla tassa dei rifiuti e, per il comune che risparmierà, sui costi relativi alle discariche».

Il contributo che si ottiene nel conferire materiali a fine ciclo a chi li trasformerà arriverà direttamente alle parrocchie, che potranno investirlo nel proprio territorio di riferimento in attività sociali, culturali, pastorali. E, se aumenta il materiale da riciclare in filiera, «anche l’industria che lo rinnoverà avrà nuovo sviluppo e potrà offrire sbocchi lavorativi».

Source: Cittadinanza ecologica | L’OSSERVATORE ROMANO, venerdì 21 dicembre pagina 7

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