Migranti, il vescovo di Noto: “Non si può mettere a rischio la vita delle persone” | Repubblica.it

15 luglio 2018 di GIORGIO RUTA

Antonio Staglianò interviene sulle due navi con circa 400 migranti ferme da ieri davanti alle coste di Pozzallo

“Il braccio di ferro politico va fatto a bocce ferme, non si può mettere a rischio la vita delle persone”. Il vescovo della diocesi di Noto, Antonio Staglianò, interviene sulle due navi con circa 400 migranti ferme da ieri davanti alle coste di Pozzallo. E lo fa con il suo stile: “Invito il ministro Matteo Salvini ad ascoltare la canzone ‘Tutto qua’, dove Fabio Concato invita all’immaginazione per comprendere l’altro. Ho pensato molto a questo testo perché è proprio vero che la mancanza di solidarietà è dovuta a un difetto di immaginazione: non pensiamo che a bordo di quelle imbarcazioni potrebbero esserci i nostri fratelli, le nostre madri o le nostre sorelle”, dice Staglianò, noto anche per la sua “Pop theology”, con cui canta e suona testi pop per diffondere il Vangelo.

“So che la questione è complessa e condivido anche l’approccio del Governo che invoca una gestione europea del fenomeno. Però si impongono degli interrogativi alle nostre coscienze: chi è l’essere umano? Questo è l’unico modo per affrontare la questione? Forse bisognerebbe sfruttare l’intelligenza per trovare una via più morbida per chiedere all’Europa un ruolo nella vicenda”, conclude il vescovo di Noto, prima di canticchiare Concato: “Serve immaginare per comprendere, però senza nessuna velleità, c’è solo della gente da difendere, è tutto qua!”.

Source: Migranti, il vescovo di Noto: “Non si può mettere a rischio la vita delle persone” – Repubblica.it

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