Canicattini Bagni dà il suo addio a Laura Petrolito. L’Arcivescovo: “Il Signore susciti pentimento in colui che è stata causa di questa morte” | BlogSicilia

di  | 22/03/2018

Laura-Petrolito-4-1La ventenne uccisa domenica e gettata in un pozzo

Chiediamo al Signore che dia a Laura la vita eterna e susciti nell’animo di colui che è stata la causa di questa morte vero pentimento. Chiediamo al Signore che anche i nostri sentimenti siano quelli di Cristo Gesù”. Lo ha detto l’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, durante la sua omelia al funerale di Laura Petrolito, la ventenne accoltellata sabato scorso dal compagno, Paolo Cugno, reo confesso, in carcere.

Nella chiesa madre di Canicattini Bagni, nel Siracusano, il prelato si rivolge a tutto il Paese. Migliaia le persone presenti all’interno della chiesa e fuori. “Ci siamo chiesti il perché di tanta violenza e il perché di tanta sofferenza. E voi tutti avete vissuto con particolare partecipazione emotiva questi eventi tragici. Ma adesso ci troviamo in chiesa. Abbiamo iniziato questa celebrazione con il segno della croce riconoscendoci figli di quell’unico Padre”. Il presule ha indicato come esempio “Gesù che pone la sua vita sulla croce per noi uomini. Gesù morente chiede il perdono per i suoi crocifissori. Dobbiamo credere all’amore di Dio e dobbiamo consegnarci nelle mani di Dio. L’importante è sperimentare nella nostra vita l’amore di Dio che ci porta ad amare il nostro prossimo”.

Monsignor Pappalardo ha ricordato anche “il versetto del salmo illumina la nostra preghiera: misericordioso e pietoso è il Signore. Chiediamo al Signore che ci dia sentimenti e propositi di bene per cui viviamo come fratelli tra di noi”.

La bara è stata portata in chiesa in processione. All’uscita del feretro tanti palloncini bianchi e rossi a forma di cuore, con frasi scritte dalle amiche di Laura, sono stati liberati in cielo.

Una bottiglia incendiaria è stata lanciata contro l’abitazione della famiglia di Paolo Cugno, 27 anni, reo confesso dell’omicidio. Il rogo nell’abitazione è scoppiato mentre stava per iniziare il funerale. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme.

La casa al momento è disabitata perchè da domenica la famiglia si è trasferita.

Stamane a Canicattini Bagni, in contrada Tradituso, sono arrivati i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche che hanno effettuato dei rilievi nel terreno di Cugno, teatro dell’omicidio. Hanno raccolto elementi per ricostruire la dinamica del delitto.

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Canicattini, ultimo viaggio per Laura Petrolito. Chiesa gremita durante i funerali, malore per il padre, l’arcivescovo invoca pentimento e perdono | siracusanews.it

LUTTO CITTADINO

A officiare la messa l’arcivescovo di Siracusa Salvatore Pappalardo, che si è rivolto al Signore chiedendo di accogliere Laura in Paradiso, di suscitare il “vero pentimento” in chi è stato causa di questa morte

Tutta Canicattini Bagni si è unita al dolore della famiglia di Laura Petrolito, la giovane madre uccisa con 16 coltellate dal compagno e gettata in un pozzo. Una chiesa gremita che non è riuscita a contenere le tante persone accorse per dare l’estremo saluto alla ragazza, nonostante il vento e la pioggia leggera ma fastidiosa che faceva da triste cornice di uno dei momenti più difficili degli ultimi anni per la comunità montana.

Bandiere a mezz’asta sul municipio e negli edifici pubblici e saracinesche dei negozi abbassate in segno di commossa solidarietà per la vittima nell’ennesima violenza contro le donne. A officiare la messa l’arcivescovo di Siracusa Salvatore Pappalardo, che si è rivolto al Signore chiedendo di accogliere Laura in Paradiso, di suscitare il “vero pentimento” in chi è stato causa di questa morte.

Presenti anche il prefetto Giuseppe Castaldo, il comandante dei Carabinieri Luigi Grasso, la Giunta con in testa il sindaco Marilena Miceli e il vice sindaco Domenico Mignosa, avvocato difensore della famiglia della vittima che hanno salutato il padre di Laura che a un certo punto si è sentito male sentendo l’esigenza di stendersi sulla panca. Una commozione mista a incredulità, da parte della cittadinanza, che ha accompagnato l’ultimo viaggio di Laura con in testa una corona di fiori a forma di cuore. Il cuore di una città che non dimenticherà mai una figlia andata via troppo presto. “Una preghiera per quanti vivono questa sofferenza atroce – ha detto l’arcivescovo Pappalardo – a tutti Dio dia sentimenti di fede, speranza, amore e perdono”.

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I funerali di Laura Petrolito: 
“Perché tanta violenza?” | Live Sicilia

Giovedì 22 Marzo 2018 – 17:33 di 

 

Le esequie della ragazza di Canicattini Bagni. L’omelia dell’arcivescovo Pappalardo

SIRACUSA–  Sì è messo a piovere,  ma c’era il sole, non appena davanti alla chiesa Madre è giunto il lungo e straziante corteo funebre che ha accompagnato Lauretta da casa sua fino alla chiesa del paese, per la celebrazione del funerale. Ha attraversato via Vittorio Emanuele, la via principale di una Canicattini che oggi ha proclamato per il lutto cittadino, sotto le note tristi della banda. Gli amici hanno portato la bara. Un applauso straziante l’ha accolta davanti alla chiesa dove l’attendeva il resto del paese. E a quel punto, a sprezzo di ogni retorica, è cominciato a piovere ma c’era il sole.

A salutare Laura Petrolito, uccisa e gettata in un pozzo, un cielo sferzato dal vento, troppo freddo per la stagione, che ha giocato con le nuvole trasformando tutto in una specie di Irlanda spiegata alla provincia di Siracusa. E a Dio l’arcivescovo di Siracusa Salvatore Pappalardo, che ha celebrato le esequie, ha ricondotto ogni sentimento che in questi giorni ha accompagnato l’atroce vicenda di Laura, uccisa per mano del suo compagno reo confesso con 16 coltellate. “Un paese scosso da sentimenti forti – ha detto – ma ora siamo qui riconoscendoci tutti figli di un unico Padre. E allora chiediamo al Signore che dia a Laura il santo paradiso e susciti, in colui che è stato la causa di questa morte, sentimenti di vero pentimento“. Parole anche per i parenti e per i concittadini di Laura a sgomberare sentimenti di odio e vendetta: “Ci siamo chiesti il perché di tanta violenza e il perché di tanta sofferenza. Chiediamo al Signore che i nostri sentimenti siano di amore, misericordia e pietà. Sentimenti e propositi di quiete, da figli di Dio. Ci giungano consolazione e pensieri di fede, speranza, amore e perdono“. Al termine delle esequie ancora il tempo di lacrime, qualcuno lancia un grido straziante “Laura”, applausi al feretro, e palloncini bianchi e rossi al cielo. Un cielo che è un controsenso,  manda una luce troppo forte, troppo limpida, cristallina. Ma piove.

Source: I funerali di Laura Petrolito: “Perché tanta violenza?” | Live Sicilia

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