Ricordo di Gaetano Saporito (1930-2017) | vivienna – vivisicilia

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[]ottobre 07, 2017

Il laico (credente) di San Cataldo innamorato della cooperazione presidente della Banca di Credito Cooperativo G. Toniolo e già presidente e cofondatore della Federazione Nazionale delle BCC. 

La ormai lunga attesa di qualcosa di nuovo nell’azione politica cattolica della Sicilia ci invita a ricordare questo grande laico credente, il dr. Gaetano Saporito salutato dalla Chiesa della diocesi di Caltanissetta e dal suo popolo nella città di San Cataldo, ove era nato nel 1930 e che ha amato nella testimonianza familiare, professionale, sociale, culturale, amministrativa, cooperativistica, per tutta la vita.

La sua storia riservata, nel suo abbraccio con i cittadini ed i problemi dell’Isola, sembra indicarci orizzonti di speranza tracciati dal cammino terreno, dalla sua vocazione sociale, dalla sua fede, non esternata se non nelle opere e nella vita familiare, sociale, nelle Casse Rurali, poi Banche di Credito Cooperativo, sviluppatesi per il laicato cattolico a servizio del bene comune.

Il vescovo mons. Mario Russotto, il vicario generale mons. La Placa ed il clero della diocesi di Caltanissetta ne hanno tracciato l’itinerario esemplare, riproposto nella affollata Chiesa madre di San Cataldo (4).

Tanto stimato in Sicilia e nel mondo della Cooperazione del credito, Saporito ci ha lasciato con un mandato ai giovani, da parte di una generazione che ha saputo osare, sperimentare, realizzare, con l’etica della fede, con la generosità del suo lavoro e dell’impegno sociale, sostenuto dagli ideali di dovere essere utile agli altri, alla famiglia, alla comunità di appartenenza, al prossimo tutto,conosciuto e non, del mondo agricolo, artigianale, commerciale della Sicilia.

Primogenito di una famiglia cattolica che viveva nell’agricoltura, da ragazzo Gaetano conobbe l’Azione Cattolica di Gedda e Carretto, l’unica associazione salvata dal Concordato, ma che non aveva salvato dal restare in Sicilia Don Luigi Sturzo,della vicina Caltagirone, il prete che fondò cooperative, per lavorare la terra da parte di chi non ne possedeva.

Nella associazione giovanile di San Cataldo del giovane Saporito non erano mancate le notizie su Giuseppe Toniolo, dell’essere stato cofondatore della FUCI (Federazione Universitaria cattolici italiani) e su altre nobili figure del laicato nazionale di ispirazione ecclesiale, dalle origini e dalla vita dei primi decenni dell’Azione Cattolica.

Nel nisseno erano nel primo dopoguerra e subito usciti dall’anonimato politico, a San Cataldo, figure sociali del laicato cattolico: Giuseppe Alessi, nato proprio a San Cataldo, Aldisio, Arcangelo Cammarata, Michele Mastrosimone, Pignatone, Maiorana, Del Castillo, Pagano, Di Rocco, Galletti, e religiosi che, attraverso le loro opere, studi, testimonianze, conoscenze, divenivano riferimenti per gli smemorati, che già apparivano invadenti, nella società in arrivo con la modernità postbellica, al giovane sacerdote Cataldo Naro (1) mandolini della seconda guerra (2-3).

Nella famiglia di Saporito la Cooperativa G. Toniolo, non cancellata dal ventennio fascista, sembrava essere soggetto di discussioni, così come Don Luigi Sturzo della non lontana Caltagirone, ancora all’estero, ed il ricordo del prof. Giuseppe Toniolo, non poteva mancare nello sviluppo delle future BCC in Sicilia dell’operato del presidente Saporito .

Toniolo era stato fautore dell’economia sociale cattolica cooperativistica, inventore della Settimana sociale dei Cattolici, che ad ottobre si svolgerà a Cagliari per il corrente anno, collaboratore dell’Opera dei Congressi e del loro scioglimento (1904) promotore di Istituti di ricerca ed ispiratore di Agostino Gemelli per la fondazione dell’Università Cattolica del sacro Cuore di Milano ricordato da Romano Molesti (19).

Il Nostro Gaetano, ancora studente, accompagnava il padre alle fiere locali, viaggiando in treno con le mucche da vendere e questi incontri si proiettavano nella sua vocazione e conoscenza del mondo agricolo, delle piccole e medie aziende nei territori attraversati. Ne parlava con Matteo Carlino, segretario particolare al ministero della Sanità –presso il sottosegretario Russo con delega per la direzione generale dei servizi veterinari – quando sottolineava il valore delle cooperative agricole avuto nel dopoguerra nel Nisseno e dell’apporto del laicato cattolico associato offerto nelle campagne siciliane.

Lo studio non aveva trascurato al Nostro la conoscenza e la partecipazione alla Gioventù maschile d’A.C. di San Cataldo ed al circolo della Fuci, fondato nel 1951, intitolato a Pier Giorgio Frassati ed a cui faceva parte da universitario. Nel ricordo del cofondatore della Fuci Giuseppe Toniolo quel circolo era stato messo a disposizione della Cassa Rurale G. Toniolo. La vita culturale del circolo e quelle attività sociali, con gruppi di studio, giornate e convegni locali e interregionali, come quello memorabile del 1954 per la Sicilia e la Calabria, con la partecipazione di 350 fucini e fucine, e relatori dall’assistente generale dell’A.C.Franco Costa, a Giovan Battista Scaglia sottosegretario alla P.I, al prof. Vittorio Bachelet contribuirono a formare un gruppo di giovani che animeranno negli anni il movimento giovanile fucino e l’intero associazionismo cattolico locale.
Quel momento formativo memorabile ed il rapporto tra cultura e società della Fuci, Gaetano Saporito li ricorderà nel suo intervento al convegno di Studi su Chiesa e Società a Caltanissetta nel volume curato da Pietro Borzomati (6).

Della Sicilia “fucina” il Nostro conoscerà Mazzamuto, Albanese, Crifò, il presidente di Palermo Di Salvo, gli universitari Stefano Di Prima, Mignosi, F. Russo, Brighina, Migliaccio, Tarantello, Edoardo Perollo, Pignatone, P. Mangano, A. Fusco, Rubino, Sunseri, Tranchida, Pavone, Averna, Albanese, Michele Mastrosimone, Giovanna Mangano (7) e le sorelle Elena e Teresa.

A 24 anni G. Saporito si laurea in Medicina veterinaria presso la prestigiosa Università di Perugia. La laurea gli permetterà di vincere nel 1959 il concorso di veterinario condotto nel comune di Serradifalco (CL) .

Il ritorno a San Cataldo, da laureato, segnerà intanto la sua entrata nel collegio dei revisori della Cassa Rurale artigiana G. Toniolo di San Cataldo ed il rodaggio della sua vocazione. Vincitore di Concorso presso il Ministero della Sanità sarà chiamato a coprire il ruolo di Veterinario provinciale di Caltanissetta e dall’aprile 78 di Palermo.

Durante la mia presenza al Governo nazionale, da sottosegretario alla Sanità, con il ministro Luciano Dal Falco (8), fu piena la sua collaborazione e mi fu preziosa la preparazione culturale, normativa in materia di medicina veterinaria del Nostro, scrupolosa, tecnica, responsabile, propositiva, la zootecnia siciliana gli deve molto.

Si deve al dr. Saporito la proposta, la ideazione del “Filtro veterinario” sullo stretto di Messina per attuare severi controlli su tutto il bestiame in entrata ed uscita dalla Sicilia e salvaguardare così il patrimonio zootecnico siciliano con i dovuti controlli presso i macelli siciliani.

Oggi gli scritti del concittadino, arcivescovo Cataldo Naro, iniziati a San Cataldo, sono conservati e studiati nel Centro studi Cammarata di San Cataldo diretto dal prof. Massimo Naro ed alcuni volumi con cenni dell’interessato, sono presenti e depositati per gli studenti nella Biblioteca della Pontificia Facoltà teologica di Sicilia San Giovanni Evangelista, che porta il nome di Cataldo Naro, a Palermo in Corso Vittorio Emanuele 463.

Al banchiere cooperativista, animatore del volontariato sociale Dr. Gaetano Saporito, non sarebbe mancata (da grande), l’attenzione alla fondazione del Centro studi per la cooperazione A. Cammarata, con la prof. Elena Mangano, Suor Maria Teresa Falzone, la Prof. Giuseppina Saporito, il compianto mons. Cataldo Naro e mons. A. M. Garsia, Gaetano Allotta, Riccardo Palmeri, Marianna Arena (14).

Il Centro oggi diretto dal prof. Massimo Naro è fonte inesauribile di ricerche sugli ideali e le storie dei religiosi e dei laici cattolici, che, nel servire i bisogni sociali delle famiglie, hanno sostenuto la cooperazione, ancora tanto necessaria nella valorizzazione delle risorse e delle produzioni agricole della Sicilia e proposta valida di economia solidale e comunitaria dell’Europa, come dei Paesi in attesa di sviluppo. Socio benemerito cooptato del Centro è il Consiglio di amministrazione della Banca G. Toniolo di San Cataldo (rappresentato dal suo presidente dr. Salvatore Saporito).

Al Centro Cammarata non saremo indiscreti se proponiamo di avviare, con la Pontificia Facoltà teologica della Sicilia, alcune ricerche sostenute dalla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo sui laici protagonisti di tali istituzioni cooperativistiche e finalmente fare emergere i risultati del credito cooperativo in Sicilia nei riflessi dello sviluppo in corso delle aziende agricole, artigiane, commerciali e sociali, ove operano tali banche a partecipazione locale, per un recupero produttivo del risparmio dei siciliani nelle sedi dove si raccoglie. Il prof. E. Bisso e l ‘antropologa Francesca Maria Carlino, si propongono tali studi per la diffusione di queste opere nelle Biblioteche pubbliche e private della Sicilia e presenteranno questa loro disponibilità al Gran Cancelliere, arcivescovo Corrado Lorefice ed al Presidente della Pontificia Facoltà Prof. Francesco Lomanto (16).

Non mancano certamente le pubblicazioni sulla storia delle singole Casse Rurali della Sicilia (ora Banche di Credito Cooperativo) (10) E. Bisso in Labor, il periodico di Crifò e Mazzamuto Palermo, ma per i bisogni di un maggiore ritorno alla terra dei tanti giovani disoccupati, alla vigilia anche del Sinodo dei vescovi di Firenze, credo che servano testimonianze e scritti sui rapporti famiglie e lavoro e sui risultati degli investimenti, partendo dal risparmio locale, in agricoltura come nell’artigianato e nel terziario e non ultimo per il progetto Policoro (15) e la diffusione dei prestiti alle piccole e medie aziende giovanili da parte dalle BCC.

Cataldo Naro, l’indimenticabile arcivescovo di Monreale, ci ha insegnato, come dovere intellettuale e di laici credenti, a far tesoro nella nostra vocazione di impegno sociale e religioso nella formazione dei giovani, nell’A.C. e nei movimenti laicali, delle figure storiche dei sacerdoti e dei laici, santi e beati, delle comunità cristiane, quasi a tracciare itinerari di santità e non ha mancato di approvare la proposta di Saporito di riaprire nel centro diocesi di Monreale la Cassa Rurale Toniolo.

Salvatore Agueci, (12) scrittore, giornalista, studioso, attento alle problematiche della immigrazione e collaboratore con le iniziative della Pontificia Facoltà Teologica ha seguito l’insegnamento ed il magistero pastorale di Naro a Monreale per i giovani distratti dalle mode culturali del tempo, come precisa in alcuni recenti scritti ove accanto alla santità ed alla vita di tanti religiosi apre la sua ricerca ai laici cattolici della sua Salemi con Salvatore Cognata delle ACLI.

Ed il segretario della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, prof. Franco Armetta, ora presieduta dal Gran Cancelliere arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, e Preside Francesco Lomanto, ha dedicato tanti anni della sua attività di filosofo e di storico organizzando e curando per la Sicilia e per il laicato del Paese, i preziosi volumi del pensiero cattolico (5) e di tanti laici nella loro operatività culturale e politica ed amiamo aggiungere sociale e cooperativistica.

Estendendo ora le ricerche al pensiero sociale ed alle iniziative del laicato verso i problemi sui primi decenni del terzo millennio, che richiede al mondo cattolico, sempre più impegni per combattere la disoccupazione, primo problema della pastorale sociale e della prossima Settimana sociale dei cattolici di Cagliari, non si potrà trascurare l’opera del Nostro banchiere Saporito per lo sviluppo delle Casse rurali di Sicilia e dei suoi successori.

E’ di questi giorni la richiesta di un Piano Nazionale del Lavoro, come chiede il presidente delle ACLI, Roberto Rossini in Avvenire del 17 settembre quasi ad accompagnare i lavori preparatori delle citate Settimane dei cattolici confermando la sintonia di questa associazione laicale con le indicazione del presidente della Cei e delle preoccupazioni espresse ancora recentemente a Bogotà da Papa Francesco sulle tematiche del lavoro, come connotato essenziale della dignità della persona umana e delle famiglie (9).

Ci piace riportare, al riguardo il messaggio che Gaetano Saporito, a meno di un decennio dalla sua dipartita terrena, con l’esperienza profetica, ebbe a lasciare ai suoi successori nella Federazione delle Banche di Credito Cooperativo, dopo i suoi trentasei anni di guida di dette Banche in Sicilia e della loro diffusione nel servizio finanziario alle aziende, prime nella crescita dell’occupazione (12) S. Falzone in la Repubblica del 25 giugno 2010: “I miei successori”, ha affermato il Nostro , ”dovranno impostare il nuovo lavoro con nuove energie con la visione consapevole di chi dovrà gestire le future generazioni di cooperative di credito. Aprire le porte ai soggetti dell’economia locale, sostenerli, incoraggiarli, farli crescere, è il compito primario che il movimento del credito cooperativo deve continuare ad espletare anche in omaggio alla sua vocazione originaria”.

Le parole del presidente della Federazione Nazionale delle Banche di credito cooperativo, Alessandro Azzi, nella piazza di San Cataldo e rivolte al popolo presente a salutare Gaetano Saporito, nel giorno della dipartita dell’emerito presidente, dopo la celebrazione religiosa del suo funerale, sono a confermare che la Federazione delle BCC Toniolo, oggi presieduta dal fratello dr. Salvatore Saporito, testimonia che i propositi desiderati dal Nostro in larga parte condivisi e realizzati, a livello regionale e nazionale, in questo primo difficile decennio bancario in Sicilia, ove le Grandi banche locali ( Banco di Sicilia e Cassa di Risparmio) hanno lasciato il loro secolare impegno Regionale (13).

“Queste BCC, ci scrive un intellettuale opinionista, il dr.Silvio Di Giorgio,”sono state e sono non solo strumento di servizi ai soci alle persone alle famiglie, ma anche di sviluppo locale e territoriale, nonché supporto per la nascita ed il rafforzamento per piccole e medie imprese di artigianato, commercio, turismo, agricoltura.

Sapranno accrescere e privilegiare i titolari di prodotti tipici locali, i propositi degli imprenditori delle risorse particolari e diversificate del territorio per fiere, mostre, commerci, mercati antichi e nuovi, accoglienza, sociale e turistica, con interventi di credito fondiario per un sostegno alle famiglie ed ai giovani imprenditori per l’utilizzo di nuove terre da coltivare e nuova occupazione?

Sarà, infatti, sviluppando operazioni di credito fondiario e di sostegno alle famiglie ed ai giovani in un rinnovato collegamento con Fondazioni, Enti Locali, Associazioni non Profit, Camere di Commercio, l’occasione per apportare un contributo allo sviluppo ordinato e solidale del territorio ed alle attese di lavoro, attraverso alle collegate Banche di Credito cooperativo (Don Rizzo ) ed altre locali in via di coordinate azioni operative.

Le banche di credito cooperativo in Sicilia operano infatti in tutte le province ed i risultati delle esportazioni dei prodotti agricoli siciliani ed i dati sulla occupazione che determinano lo confermano. Riportiamo nel ricordo del Nostro G. Saporito l’elenco delle 23 Filiali ed Agenzie della BCC “G. Toniolo“ di San Cataldo in Sicilia (18) con le città in cui operano, negli anni in cui si aprono nuove e competitivi mercati internazionali e iniziative agricole e turistiche in tutta l’Isola.

Ferdinando Russo
onnandorusso@alice.it

1) C. Naro – Scritti di mons.Cataldo Naro (la sua Bibliografia è in corso di preparazione) presenti nella Biblioteca Pontificia Facoltà teologica – Palermo
2) C. Naro – Riflessioni sulla storia della Parrocchia nella diocesi di Caltanissetta negli negli ultimi cento anni, in Aa. Vv
3) C. Naro – La Chiesa di Caltanissetta tra le due guerre, Sciascia, Caltanissetta – Roma
4) S. E. Di Miceli – in La Chiesa Madre di San Cataldo, Architettura e Conservazione
5) F. Armetta (a cura) Dizionario enciclopedico di teologi e pensatori di Sicilia -Salvatore Sciascia editore – Caltanissetta – Roma 2010 – Volumi consultabili presso Biblioteca Fatesi Cataldo Naro in Palermo corso Vittorio Emanuele 463
6) P. Borzomati – Chiesa e società a Caltanissetta all’indomani della seconda guerra mondiale (a cura di) Atti del convegno di studi organizzato dall’Istituto teologico-pastorale “Mons. G. Guttadauro” – Caltanissetta 24-26 aprile 1984 – Ed. Del Seminario.
6bis) G. Saporito in Esperienze di cooperativismo agricolo e… Pag. 403-408 del volume di cui sopra (6).
7) F. Russo in Giovanna Mangano, ed il laicato ecclesiale delle donne di Sicilia
Palermo 2017
8) F. Russo, Sottosegretario alla Sanità con il Ministro L. Dal Falco dal 29-7-76 al 16-3-78, Governo Andreotti con delega sulla Direzione generale dei servizi veterinari-medicina sociale – maternità infanzia – Enti mutualistici – ecc.
9) F. Russo in Il laicato delle ACLI, tra memoria e richieste al Governo di un Piano Nazionale del Lavoro in Avvenire e nel volume di Gennaro Conte su il triennio delle ACLI di Trapani.2017, (in corso di pubblicazione).
10) E. Bisso Le casse rurali in Sicilia in Labor, il periodico di C. Crifò e Pietro Mazzamuto – Palermo – Annali di “Labor” presso Biblioteca Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia Palermo.
11) S. Agueci in La laicità dei non laici, in Francesco Paolo Azzara, ed in Salemi
12) S. Falzone in intervista a Gaetano Saporito, in “la Repubblica” 25 giugno 2010.
13) S. Butera, commento sul nuovo recente volume sulla storia del Banco di Sicilia.
14) Centro Studi sulla Cooperazione A.Cammarata – San Cataldo – Direttore prof. Massimo Naro in www.centrocammarata.com/galleria -fotografica 1 2 3 4 5
15) Progetto Policoro, promosso dalla Conferenza Episcopate Italiana, Caritas Italiana, Sevizio nazionale per la pastorale giovanile in www.progettopolicoro.it /home/news-per-argomenti.
16) F. Lomanto Preside Pontificia Facoltà teologica di Sicilia San Giovanni Evangelista, di cui è Gran Cancelliere l’arcivescovo Corrado Lorefice. La Biblioteca della Facoltà, intestata a Cataldo Naro è depositaria del vasto patrimonio storico culturale, consultabile e dei Fondi Librari, aperti agli studenti ed alla cittadinanza nella sede di Corso Vittorio Emanuele 463 a Palermo.
17) A. Crisantino in Ricerca promossa da Fondazione Sicilia e coordinata da Pier Francesco Asso per la Fondazione Res Storia del Banco di Sicilia, Dosselli Editore.
18 ) BCC “G. Toniolo” di San Cataldo – Sicilia, tra gli eredi di Luigi Sturzo, di Toniolo, di Gaetano Saporito e dei successori con le succursali BCC G.Toniolo di San Cataldo di Caltanissetta, Campofranco, Gela, Mazzarino, San Cataldo (corso V. Emanuele,1/3), San Cataldo (Corso V. Emanuele 171), San Cataldo (Viale Rinascita), Santa Caterina Villarmosa, Vallelunga Pratameno (CL); in provincia di Palermo – Cefalù (Via Roma), Monreale (Via B. D’Acquisto), Palermo (P. Università) di Trapani a Castelvetrano, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Santa Ninfa,Trapani.
19) R. Molesti (a cura di) Scritti (1891-1900) All’origine della cooperazione creditizia italiana con prefazione di Lorenzo Ornaghi – casa editrice Banche di Credito Cooperativo-Ecra.

Source: Ricordo di Gaetano Saporito (1930-2017) | vivienna – vivisicilia

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