Biblioteca Giovanni Biagio Amico | Diocesi di Trapani

Biblioteche ecclesiastiche: Sicilia, l’esperienza della “Giovanni Biagio Amico” di Trapani | AgenSIR

BENI CULTURALI

21 novembre 2016 @ 17:09

L’auspicio che “l’esperienza di Trapani sia uno stimolo per tutta la Sicilia a lavorare in quella direzione nell’ottica del Mab, ossia della collaborazione tra archivi e biblioteche”.

Ad esprimerlo è don Fabio Raimondi, incaricato regionale beni culturali ecclesiastici della Regione ecclesiastica Sicilia, intervenuto questo pomeriggio a Roma all’incontro “Mano ai libri”. A raccontare la storia della biblioteca diocesana di Trapani è don Liborio Palmieri, direttore della stessa e del museo diocesano: da un ammasso di libri buttati alla rinfusa e abbandonati in un Seminario costruito alla fine degli anni 50 ad una vera biblioteca che comprende uno spazio “aperto” per il fondo moderno e un fondo “antico” soppalcato con 7mila volumi.

La prima sezione, “Il piccolo principe”, è dedicata a bambini e ragazzi. Obiettivo dell’iniziativa: “Produrre una proposta culturale di alto profilo in dialogo con la contemporaneità, curare la correttezza dell’impostazione scientifica per la conservazione di fondi antichi e moderni secondo i più moderni criteri biblioteconomici, affinare la proposta educativa per bambini e ragazzi, anche con appuntamenti di lettura ‘ad alta voce’, mantenere la sintonia con le proposte pastorali della diocesi e il cammino di fede della comunità”. Il tutto grazie all’aiuto dell’Ufficio nazionale beni culturali della Cei e alla sensibilità della diocesi.

Tra le donazioni di volumi più significative, quella di monsignor Alessandro Plotti, per 22 anni arcivescovo di Pisa scomparso nel 2015.

La biblioteca organizza anche incontri d’autore, appuntamenti cinematografici e le iniziative “Giovani contesi” per consentire a giovani laureati di presentare al pubblico tesi di laurea meritevoli. Buone le collaborazioni con la Soprintendenza e le università.

Sorgente: Biblioteche ecclesiastiche: Sicilia, l’esperienza della “Giovanni Biagio Amico” di Trapani | AgenSIR

La Biblioteca centrale diocesana “Giovanni Biagio Amico” ha trovato una sede stabile definitiva nel piano terra del Seminario Vescovile (via Cosenza, 90 Casa Santa Erice), in stretta relazione con la Pinacoteca e le Sale espositive della Collezione di arte religiosa DI.ART. E’stata intitolata a Giovanni Biagio Amico, prete trapanese vissuto tra il seicento e il settecento; parroco zelante della chiesa San Lorenzo (oggi Cattedrale), autore di un catechismo a servizio dei giovani; architetto; autore di un trattato di architettura e progettista di alcune bellissime chiese, cappelle ed altari sparsi nella Sicilia occidentale; grande lettore di autori e temi vari, come attesta l’elenco dei libri della sua biblioteca che è stato ritrovato.

Nell’ultimo periodo la Biblioteca è stata oggetto di una profonda ristrutturazione che ha consentito, da un lato, l’ampliamento e l’ammodernamento degli spazi e dei servizi al pubblico, dall’altro la razionalizzazione, dunque una migliore valorizzazione, degli spazi riservati al patrimonio librario antico e ai magazzini librari, in cui sono custoditi diversi fondi librari di estremo interesse, come ad esempio quello del noto sacerdote, musicista e letterato Andrea Tosto De Caro. In particolare è stata istituita una nuova sezione dedicata ai bambini e ai ragazzi: “Il piccolo principe”, novità assoluta per la città di Trapani, che finora non disponeva di spazi dedicati al servizio bibliotecario per questo target di utenti.

La Sezione bambini e ragazzi osserva lo stesso regime di gratuità della consultazione e del prestito, e gli stessi orari (24 ore settimanali, per due mattine e quattro pomeriggi) della Sala lettura per adulti. A breve saranno attivati, con l’aiuto dei volontari della Biblioteca, dei laboratori di lettura personalizzati.

Contemporaneamente, la biblioteca sta per aprire una nuova linea di attività di promozione della lettura, rivolta ai piccolissimi (0-6 anni), tramite l’adesione al Progetto “Nati per leggere” promosso dal Centro per la Salute del bambino (CSB), dall’Associazione italiana biblioteche (AIB) e dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP). La biblioteca “Giovanni Biagio Amico” coordinerà il progetto locale NPL nel territorio diocesano, con la collaborazione di studi pediatrici, strutture per l’infanzia dell’ASL 9, scuole materne, e la libreria “Il pozzo di Giacobbe”, che garantirà la disponibilità continua di testi specializzati per la fascia d’età prescolare.

Denominazione: Biblioteca Diocesana “Giovanni Biagio Amico”
Direttore: Mons. Liborio Palmeri
Comitato scientifico: Mons. Liborio Palmeri, Prof. Filippo Burgarella, Dott. Domenico Ciccarello
Patrimonio: oltre 38.000 volumi Patrimonio antico (ante 1830): circa 5.000 volumi, tra cui 106 edizioni del XVI secolo
Superficie per i servizi al pubblico: 176 mq (comprende: emeroteca a scaffale aperto, 26 mq; sala lettura adulti a scaffale aperto, 102 mq; sala lettura bambini e ragazzi “Il piccolo principe” a scaffale aperto, 48 mq)
Superficie totale: 450 mq (comprende, oltre agli spazi al pubblico, 274 mq di depositi, così suddivisi: deposito riviste, 39 mq; uno spazio espositivo, 66 mq; due magazzini librari a scaffalatura mobile compatta, 88 mq; deposito librario a scaffalatura chiusa (Fondo Amoroso) e altri magazzini librari, 81 mq)
Postazioni informatiche ad accesso pubblico: 2 (entrambe connesse a Internet)
Orari di apertura: 24 ore settimanali (lunedì 9.00-13.00; martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 15.00-19.00; sabato 9.00-13.00)

Piano delle acquisizioni: La Biblioteca intende corrispondere ad alcune “chiamate” che ne specifichino meglio l’identità in base alla sua storia, alla condizione attuale e alle esigenze del territorio:

  • Enciclopedie;
  • Sacra Scrittura (Edizioni, esegesi, commentari);
  • Patristica (Patrologia e Testi patristici dal I-VI secolo);
  • Teologia Dommatica (Fondamentale, Cristologia, Trinitaria, Ecclesiologia, Antropologia, Escatologia);
  • Filosofia (Teodicea, Filosofia della conoscenza, Estetica, Antropologia);
  • Spiritualità (Agiografia e Maestri di Vita nello Spirito, testi e commenti);
  • Etica e Teologia Morale;
  • Liturgia (eucologia, musica sacra);
  • Arte (Letteratura artistica – di artisti, su artisti, sulle opere – iconografia, iconologia, storia dell’arte);
  • Architettura sacra;
  • Storia (della Chiesa e della Sicilia in particolare);
  • Esperienze pastorali e Catechesi;
  • Religioni (Ebraismo, Islamismo, Movimenti spirituali, Sette, Dialogo ecumenico ed interreligioso);
  • Lingua e Letteratura Siciliana;
  • Tradizioni popolari e cultura religiosa (antropologia culturale, della Sicilia in particolare);
  • Cinema.

Le attività culturali della Biblioteca “G. B. Amico”

La Biblioteca dispiega le sue potenzialità operando all’interno della struttura del Seminario secondo “Sezioni” che ne realizzino le finalità culturali e favoriscano l’incontro e il confronto tra le persone.
Ecco quelle già operative:

L’AltraVisione
  • E’ una rassegna di film d’autore scelti secondo il criterio delle cinematografie nazionali, per cogliere e approfondire i diversi contesti culturali in cui può dispiegarsi la stessa espressione artistica, quella del cinema con un’attenzione anche ai cortometraggi.
Giovani Con…tesi
  • E’ un momento di incontro con giovani laureati che presentano i risultati della loro prima vera ricerca scientifica (la tesi di laurea) al di fuori del contesto distratto del giorno della proclamazione.
Extraforum
  • E’ la presentazione dei risultati accademici di tesi di dottorato o di ricerche di alto profilo scientifico al di fuori delle accademie per un approccio più semplice e divulgativo
Diapason
  • Organizzazione di concerti; promozione e approfondimento della musica sacra e di quella liturgica; progettazione di musiche da film; sperimentazioni sonore su testi e immagini.
Librodicàlibro
  • E’ la normale attività di presentazione di libri ritenuti significativi dai consulenti scientifici della Biblioteca; quando è possibile, alla presenza dell’autore.
Humanae Litterae
  • Spazio dedicato alla Letteratura, alla presentazione di riviste letterarie e alla Poesia. Vuole essere anche uno sguardo sulla produzione letteraria siciliana.
Intuslegere
  • Approfondimenti tematici su questioni (anche disputate) biblioteconomiche, culturali, storiche, sociali, di costume, antropologiche, etiche, psicologiche, artistiche, teologiche, pastorali.
Aureum Otium
  • Si tratta di un tempo (una giornata o un week-end residenziale) dedicato all’approfondimento di temi scelti secondo i vari punti di vista delle diverse discipline scientifiche oppure in forma di convivenza e dialogo con artisti o personaggi noti del panorama culturale.
La melagrana
  • La “melagrana” è uno spazio del quarto piano aperto ai giovani per loro momenti di svago o, quando servirà, adibita ad aula didattica per incontri-studio lasciati alla loro libera iniziativa
Attività Editoriale
  • La Biblioteca “G.B. Amico” produce i cataloghi legati alla Collezione permanente di Arte Religiosa (DiART) e alle mostre promosse all’interno dei suoi spazi. Oltre al catalogo DiART delprimo allestimento (Ed. LiberArtis), sono stati pubblicati anche altri delle mostre cosiddette del Quartopiano.

Guarda il video degli spazi della biblioteca

Biblioteca Diocesana “Giovanni Biagio Amico”
Palazzo del Seminario
Vescovile Via Cosenza, 90
Casa Santa – Erice
Tel. / Fax +39 0923.571239
biblioteca@diocesi.trapani.it

consulta la pagina con gli orari di apertura

Sorgente: Biblioteca Giovanni Biagio Amico – Diocesi di Trapani


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