Mafia nelle confraternite, Romeo tace e Pennisi attacca: “Fuori i collusi dalla Chiesa” | Repubblica.it

03 maggio 2014 di SALVO PALAZZOLO

mons-michele-pennisiInfuria la polemica dopo l’arresto del boss Stefano Comandè: dura presa di posizione dell’arcivescovo di Monreale, l’amarezza di don Garau, il coro da stadio anti cosche di Montenegro

PALERMO – Tredici giorni dopo l’arresto, il boss di Porta Nuova Stefano Comandè è ancora l’autorevole superiore della Confraternita delle Anime Sante di piazza Ingastone. Il cardinale di Palermo Paolo Romeo ha ritenuto di non sospenderlo, né di prendere posizione sulle pesanti infiltrazioni di mafia scoperte dalla procura all’interno della chiesa della Madonna di Lourdes. Ieri, “Repubblica” è tornata a chiedere una dichiarazione al cardinale, ma non è arrivata alcuna risposta. È invece la chiesa di Monreale a schierarsi in maniera netta. L’arcivescovo Michele Pennisi dice: “Tutti coloro che appartengono ad associazioni di stampo mafioso o ad associazioni più o meno segrete contrarie ai valori evangelici non possono far parte di associazioni religiose, confraternite, comitati festa o consigli pastorali “. Pennisi l’ha ribadito durante un convegno dal significativo titolo “Confraternite risorse di legalità per il nostro territorio”, che si è svolto la mattina del primo maggio a Monreale.

Prosegue l’arcivescovo: “Della coerenza della vita cristiana fa parte il rispetto della legalità, che è cosa differente dal legalismo come quello dei farisei di cui parla il Vangelo”. Parole forti, che scuotono la chiesa siciliana, attraversata ancora da tante contraddizioni e da alcuni imbarazzanti silenzi. Ma il percorso di rinnovamento intrapreso da papa Francesco nel segno di don Pino Puglisi va avanti ormai deciso. Lo testimonia il gesto a sorpresa fatto il primo maggio dall’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro, il candidato più quotato per la successione di Romeo a Palermo, ormai decaduto da un anno: “Chi non salta mafioso è”, ha invitato i 3000 ragazzi riuniti a San Giovanni Gemini per la manifestazione “Giovaninfesta”. E anche lui ha fatto tanti salti, indossava una maglietta bianca e rossa sulla tonaca.

Source: Mafia nelle confraternite, Romeo tace e Pennisi attacca: “Fuori i collusi dalla Chiesa” – Repubblica.it.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.