Caltagirone, dopo tre anni riapre la Città dei ragazzi. Mons. Peri: «È possibile ripartire» | ilsettemezzomagazine.it

Pubblicato: gio 18 Giu 2015

Caltagirone, dopo tre anni riapre la Città dei ragazzi. Mons. Peri: «È possibile ripartire»


Ph. Il Sette e Mezzo

Dopo un periodo di stop di tre anni, riapre la Città dei ragazzi di Caltagirone. Si è tenuta mercoledì 17 giugno presso i locali della Città dei Ragazzi “Luigi Sturzo” di Caltagirone, l’assemblea cittadina in vista della prossima riapertura del centro. Ha aperto i lavori mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone: «Abbiamo bisogno – dichiara il vescovo calatino – di luoghi e di esperienze che ci fanno credere che è possibile ripartire. Mi auguro che questo possa essere un primo segnale, che la pallina che ha toccato il fondo, cominci di nuovo a rimbalzare».

Recentemente si è insediato il nuovo Consiglio di amministrazione, presieduto da don Vinicio Albanesi, e composto da don Francesco Di Stefano, Francesco Failla, Filippo Pizzo, Giacomo Sortino. Il consiglio …

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Ph. Il Sette e Mezzo

L’INTUIZIONE DI STURZO – Fu don Luigi Sturzo infatti a sollecitare i Canossiani ad assumere la direzione della Città dei Ragazzi, che era stata fondata nel luglio 1948, da don Filippo Quinci, coadiuvato don Nunzio Annaro e da alcuni laici. Dal 15 settembre 1954, quando la Città dei ragazzi fu loro affidata dal Vescovo di Caltagirone mons. Pietro Capizzi, al 7 luglio del 2012 la struttura è stata retta dai Padri Canossiani, ospitando migliaia di giovani nel Collegio, attivo fino all’anno scolastico 1994-95, quando si trasformò in Centro Giovanile “Città dei Ragazzi”, con molteplici attività formative e di animazione a servizio dei giovani…

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