Mons.Staglianò ai fedeli:” La meta del viaggio della conversione sarà allora questa: sentire e agire “come Dio”. | RagusaTG

ragusatg1.itMons.Staglianò ai fedeli:” La meta del viaggio della conversione sarà allora questa: sentire e agire “come Dio”.

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Carissimi,
diventando grande appresi, con una certa crudezza, che bisognava lottare contro l’orgoglio e la superbia, perché erano (e sono, obiettivamente) “malattie dello spirito”, patologie pericolose dell’anima. Non c’era in giro, dopotutto, il famoso “peccato originale” di Adamo: cioè, la tracotanza di “sentirsi e di voler essere come Dio”? Cosa accadde in quel “tempo remoto=il più remoto tra i tempi” (che comunque venga pensato, deve appartenere a un istante dentro la storia degli uomini, e non fuori di essa) ha sicuramente a che fare con questo desiderio tutto umano di essere “come Dio”. Tuttavia, chi mangia dell’albero della conoscenza del bene e del male, disobbedendo al comandamento di Dio, agisce “al posto di Dio” e non tanto “come Dio”. C’è gente oggi che decide chi deve vivere e chi deve morire, stabilisce cosa è bene e cosa è male (per sé, dentro le logiche dell’interesse individuale e del proprio piacere) inneggiando alla libertà di pensiero, e con il plauso della ormai diffusa cultura relativistica. Solo per fare un esempio, consideriamo cosa scrive papa Francesco in Laudato sì n.123: “non è la stessa logica relativista quella che giustifica l’acquisto di organi dei poveri allo scopo di venderli o di utilizzarli per la sperimentazione, o lo scarto di bambini perché non rispondono al desiderio dei loro genitori?”. Costoro però non agiscono, non sentano, e non pensano “come Dio”. Piuttosto – non curanti dell’esistenza di Dio, cioè del bene, dell’amore “oggettivo” (scusate, capiamolo così: “il bene e l’amore non lo invento io, ma io lo posso solo accogliere)- costoro si mettono “al posto di Dio”: ecco il peccato, che è originario, perché sta alla radice di ogni peccato (piccolo o grande che sia). “Al posto di Dio” è diverso da “come Dio”: quello è il peccato, questo è l’unica vera possibilità di restare umano. “Come Dio”, non è un peccato (come taluni stupidamente insegnano ancora), è piuttosto la vocazione dell’essere umano. Alla domanda: quanto grande vuoi diventare? Rispondi così: “Com’è grande Dio”, questo è il mio desiderio, questa è la mia vocazione, perché sono un essere umano, creato “a immagine e somiglianza di Dio”. La meta del viaggio della conversione sarà allora questa: sentire e agire “come Dio”.
Un abbraccio +donTonino

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La meta del viaggio è quello che proviamo,il nuovo messaggio di Mons.Staglianò

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Mons. Staglianò invita a trovate un modo sovversivo e sorprendente di vivere le solite cose

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Messaggio del Vescovo Mons.Staglianò:”La dialettica servo/padrone non deve continuare”

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Carissimi,
vi ricordate di quei due discepoli che volevano sedere alla destra e alla sinistra di Gesù nel suo Regno? …

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Mons.Staglianò:”La fede è lo sguardo di Gesù sul mondo, su di noi e il nostro futuro”

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Carissimi,
in troppi mi hanno chiesto di continuare quotidianamente, almeno fino a Pasqua. Obbedisco…

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Messaggio del vescovo di Noto Mons. A. Staglianò: “Se porti un paniere di uova non danzare”

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Carissimi,
è un proverbio lingala – Momemi maki abinaka te, “se porti un paniere di uova non danzare”. Intende educare agli atteggiamenti della prudenza, del discernimento davanti alle tante situazioni che si presentano e richiedono attenzione, magari riflessione …

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La misericordia come esperienza in prima persona,il messaggio del vescovo di Noto Mons.Staglianò

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Carissimi,
nel Messaggio per la quaresima 2016, il vescovo di Roma che presiede alla carità universale della Chiesa cattolica, sottolinea che l’annuncio della misericordia deve diventare “esperienza in prima persona” (n.1) e perciò insiste sulle opere di misericordia, spingendo a una fede operosa: “la nostra fede si traduce in atti concreti e quotidiani, destinati ad aiutare il nostro prossimo nel corpo e nello spirito e sui quali saremo giudicati: nutrirlo, visitarlo, confortarlo, educarlo”…

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Mons. Staglianò: la misericordia di Dio è sempre disponibile

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Carissimi,
la misericordia di Dio è sempre disponibile per noi, in Gesù e nel suo Spirito, amore effuso nel nostro cuore, dal giorno del battesimo. La misericordia di Dio è disponibile per tutti gli uomini e le donne di ogni tempo, sempre in Gesù, misteriosamente presente attraverso lo “Spirito creatore” in ogni fibra di ogni cuore.

 

 

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