Porte Sante aperte a Monreale, Trapani e Mazara, al via il Giubileo in Sicilia – 1 di 1 | Palermo – Repubblica.it

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Porte Sante aperte a Monreale, Trapani e Mazara, al via il Giubileo in Sicilia – 1 di 1 – Palermo – Repubblica.it.

E’ stata aperta ieri, per la prima volta nella storia della Diocesi di Trapani, la “Porta Santa” nella cattedrale San Lorenzo. Alle 18,41 il vescovo Pietro Maria Fragnelli ha spalancato il portone centrale insieme alla famiglia trapanese Fiore. Con i coniugi Fiore e con i loro figli il vescovo ha varcato la porta, si è inginocchiato e ha mostrato il libro del Vangelo. La celebrazione è stata seguita dai fedeli anche all’esterno della cattedrale e nella vicina chiesa del Collegio, anch’essa gremita, dove è stato installato un maxischermo. Molti i fedeli giunti in pullman da diversi paesi mentre un gruppo di animatori della Caritas è arrivato a piedi dalla casa di riposo per anziani Serraino Vulpitta. L’apertura della porta della Misericordia è stata anticipata alle 17,30 dal raduno dei fedeli in un luogo simbolo della città: l’ex Piazza Mercato del Pesce. Qui il vescovo con alle spalle l’icona della Madonna di Misericordia, una riproduzione della tela di Andrea Carreca custodita nell’antico santuario, ha aperto con una preghiera il breve pellegrinaggio che ha condotto i fedeli in Cattedrale. “Insieme a una famiglia – ha detto il Vescovo durante l’omelia –  vi ho preceduto nel varcare la porta santa della nostra Cattedrale. Con tutte le famiglie del nostro territorio, cariche di gioie e di sofferenze, ci incamminiamo nell’Anno Santo, consapevoli che ci attende  “un esercizio di ascesi operosa, di pentimento per le umane debolezze, di costante vigilanza sulla nostra fragilità, di preparazione interiore alla riforma del cuore”, citando papa Wojtyla. “Ben consapevoli – ha proseguito – delle povertà del passato che Gesù ha preso su di sé anche noi dobbiamo imparare a riconoscere il Signore in ogni fratello e sorella che è nel bisogno. Ci sono antiche e nuove schiavitù da combattere. Schiavitù economiche, ma anche culturali e morali. Alle ideologie totalitarie si affiancano oggi quelle libertarie, che contribuiscono a generare solitudini e indifferenze, autoreferenzialità psicologiche e morali”.

Dopo Monreale, Trapani e Mazara del Vallo che hanno aperto ieri le Porte della Misericordia, oggi la cerimonia si svolge in altre 16 diocesi siciliane. A Palermo Corrado Lorefice aprirà la Porta della Misericordia in cattedrale, mentre il 20 dicembre toccherà quella che è già stata battezzata “la porta degli ultimi”, realizzata in legno nella Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. Ad Agrigento il Giubileo comincia nella cattedrale di Agrigento con l’esposizione del crocefisso donato dal presidente cubano Raul Castro a Papa Francesco, durante il suo viaggio a Cuba. Un crocefisso che poi verrà spostato a Lampedusa il 17 gennaio 2016 in occasione della giornata mondiale dei migranti. (Maria Emanuela Ingoglia e Francesco Patanè; nelle foto le cerimonie e Trapani e a Monreale, foto di Maria Emanuela Ingoglia, Maurizio Macaluso e Igor Petyx)

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13 dicembre 2015
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