Mons. Michelangelo Bonadies (1603-1686) | Bigliografia

1. Adolfo Longhitano 
La visita pastorale del vescovo Michelangelo Bonadies ad Aci Aquilia nel 1666.

Con l’affermarsi della storia sociale e religiosa, che si propone un approccio globale alla società in tutti i suoi aspetti, è stata evidenziata negli ultimi decenni la rilevanza storiografica delle visite pastorali. Si tratta di una mole non indifferente di documenti, raccolti pazientemente negli archivi diocesani, che testimoniano non solo uno dei momenti più interessanti del ministero esercitato dal vescovo, ma ci offrono una enorme quantità di dati, raccolti a scadenze regolari, per lo studio di una determinata società, sia sotto il profilo strettamente religioso sia nel suo insieme, dal punto di vista culturale, economico, del costume, delle istituzioni… (Memorie e rendicontidell’Accademia degli Zelanti di Acireale, Serie III, 6 [1986], 367-423).

2Adolfo Longhitano 
La seconda visita pastorale del vescovo Michelangelo Bonadies ad Aci Aquilia nel 1666.

Nell’introduzione agli atti della prima visita pastorale del vescovo Michelangelo Bonadies ad Aci Aquilia (1666), pubblicati nel 1986, avevo dato alcune indicazioni essenziali sull’origine e le finalità delle visite pastorali nell’ordinamento canonico e sul  valore storiografico di questi documenti1. Avevo anche fatto notare la particolare rilevanza derivante dalla loro periodicità: «Considerando che i vescovi ripetono a scadenze regolari le visite, è possibile un esame comparato di questi documenti per determinare la resistenza che il popolo oppone alle direttive del vescovo o i cambiamenti che si verificano in una Chiesa e in una società»2. Tenendo conto di questi rilievi, non può essere considerato un doppione inutile la pubblicazione degli atti della seconda visita pastorale, portata a termine dallo stesso vescovo a distanza di tre anni. Se per certi aspetti i verbali danno l’impressione di riproporci una realtà sempre uguale, per altri è possibile cogliere quegli elementi di novità che nella continuità ne evidenziano lo sviluppo. («Sermo sapientiae». Scritti in memoria di Reginaldo Cambareri O.P., Acireale 1990, 141-197.)

3Adolfo Longhitano 
Due visite pastorali del vescovo Bonadies ad Aci Aquilia (1673, 1678)  

Pubblicando parte degli atti della prima visita pastorale ad Aci Aquilia del vescovo Michelangelo Bonadies avevo indicato le motivazioni di questa scelta. Con la pubblicazione di questa terza ed ultima parte di documenti porto a compimento il progetto iniziale, che intendeva indicare una pista di ricerca, più che pubblicare integralmente una documentazione varia e complessa sulla vita sociale e religiosa di una  città, che proprio nel secolo XVII si avviava a raggiungere il suo maggiore sviluppo. (da: Synaxis, 8, 1990, pp.112-174).

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.