Taormina, Calogero La Piana: «Ringraziamo i Salesiani e i Maristi per quello che hanno dato alla città» | TaorminaToday

Taormina, Calogero La Piana: «Ringraziamo i Salesiani e i Maristi per quello che hanno dato alla città»

L’Arcivescovo Calogero La Piana non ha nascosto la sua amarezza per la conclusione dell’esperienza salesiana e marista a Taormina: «Sono due realtà che hanno contribuito alla formazione umana e cristiana dei taorminesi»

di Valerio Morabito – Set 2, 2015

Due storie diverse e un destino identico – Una celebrazione eucaristica molto attesa da Taormina, che ormai da diversi mesi è venuta a conoscenza della situazione che ha travolto i Salesiani della Perla dello Jonio e le vicissitudini dei Fratelli Maristi. Vanno via insieme, anche se le loro storie sono molto diverse. I primi hanno attraversato oltre un secolo della storia taorminese e in sostanza sono costretti a fare le valigie per gravi problemi economici e finanziari che in questi anni si sono palesati a livello nazionale e internazionale. I secondi, invece, non possono più rimanere indifferenti di fronte al crollo delle iscrizioni nel loro Istituto che comprendeva un Liceo classico e una Scuola media e alla crisi vocazionale che, a quanto pare, ha coinvolto anche i Fratelli Maristi. Storie diverse, ma il risultato è lo stesso. Due congregazioni che hanno dato molto dal punto di vista spirituale, sociale e umano alla città di Taormina e al suo comprensorio, lasciano questa terra.

Gli abbracci a Fratel Claudio – Un momento epocale per il luogo. Lo si capisce dalle numerose presenze di cittadini e istituzioni nel Duomo. Il caldo e la stagione estiva non hanno impedito ai taorminesi di salutare due veri e propri pilastri della formazione territoriale. C’era il presidente degli ex allievi dei Salesiani, Nino Crimi, ma c’erano anche le forze dell’ordine, come i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e poi i politici: il sindaco Eligio Giardina, gli assessori Mario D’Agostino, Pina Raneri e Salvo Cilona e i consiglieri comunali Eugenio Raneri, Piero Benigni, Salvo Brocato, Enza De Luna, Nino Moschella. Purtroppo, per quanto riguarda i Salesiani, era presente soltanto il simpatico don Alessandro, mentre i Fratelli Maristi ancora in città hanno partecipato entrambi: il preside Antonio Sancamillo e fratel Claudio, sommerso dagli abbracci e dagli applausi dei “suoi” ragazzi e della gente presente in Chiesa. È stato un momento davvero toccante. Qualche lacrima ha percorso il viso di piccoli e grandi.

«Due realtà che hanno contribuito alla formazione umana e cristiana dei taorminesi» –  Mentre fuori scorreva la solita vita estiva taorminese, dentro le quattro mura del Duomo si respirava il profumo dell’umanità. Alla celebrazione eucaristica non poteva mancare l’Arcivescovo Metropolita di Messina, Lipari, S.Lucia del Mela, Monsignor Calogero La Piana, che ha condiviso il pensiero iniziale di Monsignor Carmelo Lupò e ha ribadito come «questa celebrazione è un momento di fede. Ricordandoci che la nostra vita va vissuta nell’ottica di servizio e abbandono al Signore, affermo che nel mio cuore non ci sono molti motivi per essere sereno, tranquillo. Ci sono tante difficoltà, come il venir meno di due realtà che hanno contribuito alla formazione umana e cristiana dei taorminesi. In realtà anche altre presenze sono venute meno in questi mesi nella provincia di Messina, come i Padri Venturini. È chiaro che è un cambiamento che non riguarda solo Taormina». Per Monsignor La Piana si tratta di un momento storico: «La storia è fatta così. Ci sono momenti belli e meno belli. Oggi dobbiamo dire “grazie” alla presenza in città dei Salesiani e dei Maristi che hanno arricchito e dato tanto alla comunità locale».

Sorgente: Taormina, Calogero La Piana: «Ringraziamo i Salesiani e i Maristi per quello che hanno dato alla città» – TaorminaToday

God bless you!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.