Il vescovo-poeta torna alle sue origini

novembre-2002-39

Il  vescovo-poeta torna alle sue origini

Pio Vittorio Vigo è il nuovo vescovo di Acireale. “Sarà la guida e il conforto di una comunità che vuole risollevarsi”, auspica il presidente della Provincia Musumeci

Salvo Nibali

mons-pio-vittorio-vigoGioia e commozione. Erano questi i sentimenti che si leggevano sul volto dell’arcivescovo Pio Vittorio Vigo sabato 30 novembre quando, in una Cattedrale di Acireale gremita di fedeli fino all’inverosimile, il nuovo pastore della Chiesa acese ha presieduto la solenne concelebrazione di insediamento in diocesi alla presenza di numerosi vescovi siciliani.

Dopo dodici anni alla guida della Chiesa di Nicosia e cinque trascorsi nella diocesi di Monreale, monsignor Vigo è tornato dunque nella sua Acireale, accolto festosamente come un figlio e come un padre allo stesso tempo.

“Vengo tra voi – ha detto l’arcivescovo nell’omelia – col desiderio di servirvi e di annunciarvi l’amore di Dio. In tutti questi anni non vi ho dimenticato. E come avrei potuto?”

Decimo pastore della diocesi acese, che comprende 18 Comuni, Pio Vigo è nato ad Acireale il 4 novembre 1935. Dopo gli studi presso i Fratelli delle Scuole Cristiane ha frequentato l’Almo Collegio Capranica di Roma ed ha poi conseguito la laurea in Filosofia all’Università Gregoriana.

mons-pio-vittorio-vigoFine poeta (ha pubblicato varie raccolte di versi, per le quali ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti), è stato ordinato sacerdote il 20 settembre 1958 da monsignor Angelo Calabretta, vescovo di Noto, ha insegnato Filosofia nel Seminario di Acireale ed è stato per venti anni valido collaboratore di monsignor Cosentino nella conduzione dell’Oasi “Maria SS.ma Assunta” di Aci S. Antonio.

Vicario generale della diocesi acese, è stato eletto vescovo titolare di Astigi il 13 gennaio 1981 e consacrato dal cardinale Salvatore Pappalardo il 14 febbraio 1981, diventando ausiliare dell’Arcivescovo di Catania. Il 14 aprile 1984 è stato nominato prima amministratore apostolico e quindi, il 17 marzo 1985, vescovo di Nicosia e, dal 24 maggio 1997, è stato arcivescovo di Monreale.

In tutti questi anni monsignor Vigo ha ricoperto anche diversi incarichi di responsabilità facendo parte della Commissione Episcopale dell’Almo Collegio Capranica e Delegato della Conferenza Episcopale Siciliana per la vita consacrata. Adesso è venuto ad occupare il posto che fino a qualche mese fa è stato del vescovo Salvatore Gristina, attuale arcivescovo di Catania.

“So di essere amato nella mia diocesi di origine – ha affermato ancora Vigo – ma so anche che mi aspettano grandi problemi, primo fra tutti quello della mancanza di sacerdoti da destinare alle numerose parrocchie della Chiesa acese. Come ho scritto nel messaggio inviato alla diocesi appena appresa la notizia della mia nomina, sostenete il mio nuovo ministero episcopale con la preghiera incessante, statemi vicino con la santità di vita nonostante la mia fragilità umana, sopportate e correggete i miei limiti con la vostra comprensione e la vostra pazienza”.

“E’ ancora presto per formulare un programma – ha aggiunto monsignor Vigo – ma se dovessi riassumerlo in uno slogan, direi che potrebbe essere il seguente: costruiamo insieme una vera famiglia. Il problema vocazionale è l’interesse primario per una Chiesa. Perciò dico a tutti: pregate per le vocazioni, vivete in modo tale che nell’ambiente della famiglia e nella realtà sociale possa essere avvertita, custodita e curata la vocazione”.

Ancora una volta, inizia una nuova “avventura” per il vescovo Vigo.

 

 

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